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Sandro Mazzola

"Mi viene da sorridere quando qualche calciatore viene benevolmente considerato 
'il nuovo Sandro Mazzola': è già stato un miracolo che ne sia esistito uno, irripetibile"
(Gianni Rivera)


Alessandro "Sandro" Mazzola (8 novembre 1942) | Pentavalida
Wikipedia: italiano | Treccani (Gigi Garanzini) | Storie di calcio | Autobiografia | Carriera in nazionale
I suoi gol in Serie A: pt. 1 - pt. 2

Gol da antologia

"Dapprima punta autentica, poi rifinitore, Mazzola mette a segno gol da antologia. Il più bello, sicuramente, in Coppa dei Campioni l'8 dicembre 1966 a Budapest contro il Vasas: un gol favoloso che accende di entusiasmo lo sportivissimo pubblico magiaro del Nep Stadion"
Gian Paolo Ormezzano


Lo stile di gioco di Sandro Mazzola
Video 1 - 2 | Il gol contro il Vasas

Mazzola 70


L'8 novembre 2012 Sandro Mazzola ha compiuto 70 anni.

Le interviste: "Corriere della sera" | "La Repubblica" | "Sole24Ore"
I servizi e le foto: ANSA | FC Internazionale Milano: auguri | foto
La festa della "Gazzetta dello sport"

Per me il calcio è una cosa unica

6 luglio 1966, Roker Park, Sunderland
Lev Ivanovič Jašin devia in angolo un gran tiro di Sandro Mazzola

Una lezione di calcio di Sandro Mazzola
2012 | RAI Scuola | Video

"Ho capito"


Sandro Mazzola è uno di quei personaggi che vale la pena di ascolare, anche perché spesso non si sottrae e dispensa ricordi personali. In uno dei soliti talk-show pseudo calcistici delle antenne locali, in una sera di marzo del 2012, appresi così che il Torino non lo volle da ragazzo, nemmeno in prestito; che la sua prima partita fu proprio contro il Toro e al Filadelfia, che lo marcava Roberto Rosato (anticipo di infiniti duelli) e non vide palla, bloccato dall'emozione di tornare nel 'luogo' dell'infanzia, dove trascorreva i pomeriggi prima di Superga; che alla fine della partita Peppino Meazza, solitamente silenzioso e burbero, gli mise le braccia intorno alle spalle dicendo "Ho capito". Storie d'altri tempi, certo. E quanto alla mia, di infanzia, il Baffo è stato certamente un incubo, e fra i più tremendi. Ora lo ascolto con grande nostalgia, con emozione vera. E, visto da qui, il tremendismo della benamata di Helenio sembra un bellissimo film, che rivedrei volentieri, cambiando solo il risultato di qualche derby ...

Mans

Mazzolino


Così lo chiamò affettuosamente Niccolò Carosio in telecronaca quando Sandro prese palla sulla trequarti del Real al 43', la sera del 27 maggio 1964 al Prater [vedi Cineteca]. Due secondi dopo la sfera, magicamente scoccata e forse leggermente deviata (come ammise dopo alcuni anni lo stesso Baffo), finì nel sacco, aprendo la strada al primo trionfo nerazzurro nella Coppa dalle grandi orecchie.